

Il 2012 è stato proclamato dalla Commissione europea 'Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni' al fine di favorire la cultura dell'invecchiamento attivo in Europa, basata sull'idea di una 'società per tutte le età'. L'Anno europeo si è inaugurato con la Conferenza di apertura 'Resta attivo - cosa ci vuole?' svoltasi il 18-19 gennaio 2012 a Copenaghen.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l'invecchiamento attivo il processo in cui le opportunità di salute, partecipazione e sicurezza sono ottimizzate per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano. L'invecchiamento attivo consente alle persone di realizzare le loro potenzialità di benessere fisico, sociale e psichico durante l'intero arco della vita e di partecipare. alla vita sociale, dando loro nel contempo una protezione, una sicurezza e cure adeguate nel momento in cui ne hanno bisogno. Pertanto, la promozione dell'invecchiamento attivo richiede un approccio multidimensionale e un coinvolgimento tramite un sostegno duraturo tra tutte le generazioni.
L'Anno europeo intende sensibilizzare tutti i soggetti interessati (Stati membri, autorità regionali e locali, parti sociali, società civile, imprese, etc.), in merito all'importanza del contributo che le persone anziane apportano alla società, e sollecitare affinchè si adottino misure concrete per valorizzare le capacità potenziali degli ultracinquantenni, fascia in continuo aumento, e la cooperazione tra le generazioni. Intorno al tema dell'invecchiamento sano e attivo ed in particolare al 2012 Anno europeo (http://europa.eu/ey2012) si è costituita una 'coalizione' ovvero una 'rete' europea di circa 165 organizzazioni (denominata Age Platform Europe) di e per persone di età 50 +, che promuove gli interessi dei 150 milioni di cittadini anziani nell'Unione europea e sensibilizza sulle questioni che li riguardano più. Tale 'coalizione' è impegnata a sostenere e realizzare gli obiettivi dell'Anno europeo, in particolare lavora sia per sensibilizzare e diffondere esempi e buone pratiche, ma anche e soprattutto per mobilitare tutti i soggetti interessati (politici, istituziobali, sociali, economic, etc.) a sostenere l'invecchiamento attivo con un Programma (denominato 'Roadmap') di iniziative coerenti con le Comunicazioni comunitarie. |
L'Assessorato alle Politiche Sociali dal mese di novembre 2011 è impegnato sul tema dell'invecchiamento sano e attivo e della solidarietà inter-generazionale a più livelli:

'Roadmap della Città di Napoli per il '2012 Anno europeo'
Integrazione degli obiettivi dell'Anno europeo in modo trasversale nel proprio programma istituzionale di governo locale, con Delibera di Giunta Comunale proposta dall'Assessorato alle Politiche Sociali.
Adesione e diffusione della campagna di comunicazione promossa da Age Platform e promozione di altre forme di informazione, soprattutto utilizzando strumenti multimediali (pubblicare il proprio programma sul sito dell'Anno europeo, aggiungere logo/riferimento dell'Anno europeo 2012 al sito web e alle proprie pubblicazioni, tradurre i messaggi inviati dalla UE nella propria lingua, inserendo un riferimento all'Anno europeo nella firma e-mail, dare aggiornamenti regolari sulla propria campagna di comunicazione, etc.).
Sensibilizzazione della comunità locale mediante n° 6 incontri territoriali (4 focus group, 1 seminario, 1 convegno).
Costruzione e sviluppo di una 'rete' locale, che coinvolga tutte le parti interessate (istituzioni pubbliche, imprese, sindacati, scuole, università, movimenti cittadini, etc.) e che si impegni a sostegno dell'Anno europeo;
Costruzione e sviluppo di una 'rete' tematica europea (salute, lavoro, assistenza sociale, povertà, etc.) con le organizzazioni della coalizione di Age Platform a partire dai contatti italiani;
Costruzione e sviluppo di una 'rete' nazionale mediante la proposta del Comune di Napoli di un 'Patto dei Sindaci', come coalizione nazionale impegnata sugli obiettivi dell'Anno europeo, a partire dalla campagna europea di informazione, comunicazione e sensibilizzazione;
Celebrazione del 29 aprile Giornata europea della solidarietà fra le generazioni con iniziative di riflessione, di confronto e scambio di pratiche, di sensibilizzazione della comunità locale sull'importanza della solidarietà e cooperazione tra gruppi di età;
Attivazione di Progetti come servizi diretti al cittadino: Banca del Tempo, Laboratori intergenerazionali, Telefonia sociale per azione di ascolto e compagnia delle persone anziane, Distretto dell'Economia Solidale, Attivazione delle 'Comunità territoriali' (promozione del volontariato, reti di prossimità, legami di comunità, ruolo attivo delle famiglie).