CRIMINALITA' NAPOLI:IL 10 GIORNATA MOBILITAZIONE DEI GIOVANI

IMPEGNO, PER UN FUTURO SENZA LA VIOLENZA DELLA CAMORRA


            
            (ANSA) - NAPOLI, 3 nov - Una mobilitazione degli studenti, 
delle associazioni giovanili e delle associazioni anticamorra 
per riaffermare, insieme alle istituzioni - Comune e Provincia 
di Napoli e Regione Campania - l'obiettivo della legalità, 
contro la camorra e la violenza dei poteri criminali. Questa è 
la decisione scaturita dall' assemblea che si è svolta questa 
mattina, nel palazzo del Consiglio comunale. L'appuntamento è 
stato fissato per venerdì 10 novembre.
    Sotto la scritta "Napoli non si arrende" che campeggiava 
in sala, c'erano il presidente del Consiglio comunale, Leonardo 
Impegno; l'assessore provinciale Francesco Emilio Borrelli; 
numerosi consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione; 
folte delegazioni di studenti, associazioni giovanili e 
anticamorra; sindacati. La Giornata della mobilitazione contro 
la camorra avrà il suo momento principale al Teatro Trianon 
(Piazza Calenda), alle ore 10, con una manifestazione che 
vedrà, accanto ai giovani, le istituzioni - Comune e Provincia 
di Napoli e Regione Campania - nonché le forze politiche, 
sindacali ed imprenditoriali della città.
   "Come i giovani di Locri che un anno fa si ribellarono in 
maniera eclatante alla violenza assassina della 'ndrangheta, i 
giovani di Napoli si mobilitano per garantire a se stessi e alla 
loro citta'  un futuro senza la violenza della camorra" ha 
detto nel suo intervento Leonardo Impegno. "Non si tratta - ha 
continuato il presidente del Consiglio comunale - di esibire un 
orgoglio, inutile, anzi controproducente, ma certo non si può 
accettare che giornalisti, anche autorevoli, parlino di noi 
napoletani come se fossimo tutti collusi, complici o testimoni 
inerti della camorra".
   All'incontro sono state presenti numerosissime associazioni 
giovanili e anticamorra, tra cui: gli Studenti napoletani contro 
la camorra, la Confederazione degli Studenti, l'Associazione 
Libera, l'Associazione Manuel, l'Associazione Giovani allo 
scoperto, gli Amici di Beppe Grillo, Libera, l'Associazione 
Annalisa Durante, l'Associazione Antiracket, Le Voci di Gigi e 
Paolo, Azione Giovani, l'Associazione dei Cristiani.
   Intervenuto anche Vincenzo Sequino, padre di Gigi e 
presidente dell'Associazione Le Voci di Gigi e Paolo, che ha 
rivolto un appello alle istituzioni: bisogna ascoltare le voci 
dei giovani e creare per loro, ha detto, nuove opportunità di 
lavoro.
   "Con questa assemblea - ha annunciato Impegno - cominciamo a 
decidere insieme un percorso contro quanti vogliono toglierci la 
speranza. Chi si batte per la legalità, ovunque lo faccia, ha 
bisogno, per vincere, di fare rete. Lavoreremo nei prossimi 
giorni perché cresca, nella città, una mobilitazione comune 
tra i giovani, le istituzioni, le forze politiche, economiche e 
sindacali per la legalità e per lo sviluppo".




