CRIMINALITA'NAPOLI: STUDENTI ANTICAMORRA, SERVONO SENTINELLE


            
            (ANSA) - NAPOLI, 10 NOV - "Oggi ho incontrato tanti ragazzi 
che sono pronti a diventare sentinelle della legalità 
segnalandoci le illegalità, anche piccole, a cui assistono". 
Lo dice in una nota Andrea Pellegrino, presidente 
dell'associazione degli studenti napoletani contro la camorra, 
commentando la manifestazione anticamorra degli studenti 
napoletani, che si è tenuta oggi al Trianon. 
 Per Pellegrino, "é importante che si diffonda la cultura 
della legalità e della partecipazione che non significa fare la 
spia, ma non fare lo struzzo nascondendo la testa sotto la 
sabbia per paura".
   "Ci auguriamo che le Istituzioni diano subito un segnale 
forte e che sia destinato a durare nel tempo - ha aggiunto Gaia 
Trunfio, vicepresidente dell'associazione - servono interventi 
concreti e immediati che non si limitino a un aumento delle 
forze di polizia ma che comprendano anche iniziative che 
diffondano la cultura della legalità".
  Nel corso del suo intervento, Trunfio ha invitato tutti i 
presenti ad alzarsi in piedi per gridare il loro No alla 
camorra. Nella nota si ricorda che con una mail all'indirizzo  
studentianticamorra@libero.it si può partecipare come  
sentinelle della legalità, segnalando irregolarità e facendo 
proposte concrete, e per aderire all'appello per la costituzione 
del forum dei giovani del Comune di Napoli da noi proposto.




